La missione a partire dalla città

Laici Comboniani Palermo
Siamo vicini al laboratorio zeta PDF Stampa E-mail
Scritto da albyestella   
Mercoledì 20 Gennaio 2010 23:33


Pace è mangiare il proprio pane a tavola insieme con i fratelli.
Pace è vivere la convivialità delle differenze.
 
(Don Tonino Bello ,Vescovo di Molfetta)


CONVIVIALITA’ DELLE DIFFERENZE

Questa la scritta impressa sul cartello che è stato realizzato con le impronte colorate delle mani ,di coloro che hanno partecipato alla messa.
Convivialità delle differenze per sottolineare che siamo tutti diversi, quindi unici e irripetibili, ma questa “diversità” è chiamata ad incontrarsi,a CON-VIVERE, anzi a vivere con gioia = convivialità appunto.
E’ con questo spirito che lunedì 1 febbraio abbiamo celebrato la messa al centro sociale LABORATORIO ZETA di via Boito,7
Nessuno ha nascosto il suo pensiero, nessuno ha “tradito” il suo percorso umano-politico-di fede.
Ci siamo incontrati.
In questi giorni, tanti sono state le attestazioni di solidarietà e le parole a difesa dello z-lab, nelle forme e nei modi più disparate.
Noi (laici comboniani e centro Arrupe) abbiamo voluto usare un linguaggio e una forma di presenza che ci connota, per ribadire la stessa solidarietà.
Abbiamo voluto ricordare che NON SIAMO NEUTRALI, siamo dalla parte di chi lotta per la giustizia (sociale), per i diritti degli impoveriti di questa città, di questo mondo.
Abbiamo celebrato per Amore, solo per Amore nei confronti di chi da anni ha manifestato un impegno serio, costante e fermo per la promozione di una cultura “differente” , alternativa.
…scusa ma anche questo è Amore….
La messa è stata un celebrare la Vita, con canti (accompagnati da chitarra, tamburi, tamburelli, dal battere le mani) con partecipazione attiva ,ma soprattutto, è stato un ricordarci il senso di ciò in cui crediamo.
P.Gianni Notari (direttore della scuola di formazione politica Pedro Arrupe) ha letto una sola lettura
(Vangelo di Matteo 25,31-46 ) .

“Venite voi benedetti ,voi di cui si può dire solo bene…
Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero straniero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito,  carcerato e siete venuti a liberarmi.
…..ogni volta che avete fatto queste cose a un fratello-compagno-amico, l'avete fatto a me, lo avete fatto per un mondo migliore.
Queste parole ci ricordano che solo la passione per la Vita riempiono di senso la nostra esistenza di credenti e non credenti.
…”non c’è Amore più grande che spendere la propria vita per gli amici….”
Alla fine della vita non saremo giudicati su quante preghiere abbiamo fatto o a quante messe abbiamo partecipato. Saremo giudicati sull’Amore, se avremo dato risposta alle domande che il Vangelo di Matteo ci pone….

Come offerta abbiamo portato all’altare una pianta di gelsomino, segno della vita che va sempre difesa e custodita.
Abbiamo chiesto che venga piantata nel giardino del laboratorio zeta, perché cresca e in primavera  i suoi fiori profumino di nuovo questa asfittica città.
Nella speranza che non arrivi il “maligno” a sradicarla e a distruggere tutto ciò che in questi anni è stato coltivato e visto crescere.
Che dire ai “ragazzi” del laboratorio zeta ?
Grazie di esistere…grazie di testimoniare che un altro mondo è possibile…
Tony Scardamaglia – laici comboniani Palermo.

 

 


DI SEGUITO RIPORTIAMO IL REPORT SUGLI AGGIORNAMENTI REDATTO SUL LABORATORIO ZETA REDATTO DA
FULVIO VASSALLO E MARCO PIRRONE





Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 17:48
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“MALEDETTI VOI….!” PDF Stampa E-mail
Scritto da albyestella   
Venerdì 27 Novembre 2009 21:22


Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi : ” Maledetti voi ricchi….!”

Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua.

Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Dicembre 2009 06:04
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Progetto per il sostentamento di una capo-sala ostetrica presso l'ospedale missionario di Mapuordit in Sud Sudan PDF Stampa E-mail
Scritto da albyestella   
Domenica 22 Novembre 2009 21:08

SITUAZIONE

L'ospedale Mary Immaculate è stato aperto nel febbraio 2002 dalla Diocesi cattolica di Rumbek, presso la missione comboniana di Mapuordit, 75 km a sud-est di Rumbek, nel Sudan Meridionale.
La missione fu fondata nel 1993 da missionari fuggiti con la gente dalla città di Yirol, conquistata e distrutta dall'esercito governativo sudanese a fine 1991. Per motivi di sicurezza fu scelto un posto isolato nella savana, 30 km all'interno della strada principale tra Yirol e Rumbek, dove gli arabi dell'esercito governativo non sarebbero potuti arrivare e difficile da scoprire dai bombardieri ( aerei Antonov) del governo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Novembre 2009 10:18
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Comunità di resistenza

padre alex

“ Non basta leggere l’impero:

occorre resistere all’impero!

E si resiste non da soli

ma in comunità, in gruppi

che trovino la forza di

leggere la Parola,

di ritradurla nell’oggi. “

 

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