La missione a partire dalla città

Laici Comboniani Palermo
Dal Messico ... in Guatemala PDF Stampa E-mail
Scritto da albyestella   
Venerdì 27 Agosto 2010 16:29

I nostri amici Domenico Dorotea e Tony sono arrivati in Guatemala......


"Mi chiedo come puo' un uomo uccidere un suo fratello, eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento" (F.guccini )

Scrivo mentre la nebbia avvolge le 49 croci ,poste a cerchio, a perenne memoria dei martiri per la pace di Acteal (Chiapas).

Luogo poverissimo a piu' di 2000 mt di altezza , qui nel 1997, 49 (9 uomini , 25 donne e 15 bambini) vennero massacrati a colpi di pallottole da uno squadrone di paramilitari, legati al governo del Messico di quella stagione.

Li uccisero mentre erano radunati per un momento di preghiera e digiuno per la Pace.

La loro colpa quella di essere una comunita' di resistenza contro i crimini e l'oppressione commessi dal governo e dalle lobby economiche ("multinazionali") , ai danni della popolazione Indios, di questa sperduta parte del continente latinoamericano.

La comunita', Las Abejas, ancora oggi si incontra e si impegna per la pace , in un percorso di memoria "attiva" dei martiri di Acteal. Il nome significa Le Api. 

Come questi piccoli insetti, i componenti della comunita', lavorano e lottano insieme per un obiettivo comune, quello di addolcire (come il miele), la loro "amara" esistenza, di dare un gusto nuovo a questa nostra storia.

Questo e' stato il cuore del III momento di questo stupendo viaggio nel viaggio.

Dopo aver lasciato Zaragoza con le famiglie che ci hanno accolti per 9 intensissimi giorni, condividendo con loro la vita quotidiana, ma soprattutto le speranze e i progetti di una comunita' che cammina in una fede che si fa storia.

Siamo giunti in Chiapas cuore della lotta zapatista (EZLN) , centro della lotta per la difesa dei diritti calpestati dei piu' poveri (gli indios) di questa regione.

Inutile descrivere l'entusiasmo nel sentirsi nella terra, tante volte vista in documetari descritta durante incontri in Itaia con i vari gruppi che da anni sostengono questa imporatnte e originale lotta.

Passare per le strade della selva, incrociare i municipi autonomi zapatisti, condividere l'esperienza del centro per i diritti umani di San Cristobal de Las Casas. Tutto qui ci ricorda che "un altro mondo e' possibile".

Adesso, siamo giunti in Guatemala, in un luogo sacro, dove Dio si manifesta a fianco di coloro che lottano per raggiungere "cieli nuovi e terra nuova".

Questa e' l'ultima mail prima del nostro ritorno.

il viaggio si concludera' simbolicamente sulla tomba di Mons. Oscar Romero, martire del Salvador. Icona che sintetizza le parole di un grande teologo latinoamericano, Jon Sobrino quando dice che "la lotta per i diritti umani , e' un'esperienza divina".

Con affetto,e tanta voglia di Ri-abbracciarvi.

Hasta luego, compañero

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Agosto 2010 16:35
 
Dorotea e Tony scrivono dal Messico PDF Stampa E-mail
Scritto da albyestella   
Venerdì 20 Agosto 2010 10:23

Giovedì 19 agosto 2010

Siamo giunti a meta' del nostro viaggio. Il tempo propizio per fare un'analisi e  condividere (compartir) con tutti voi le senzazioni e le emozioni che questo viaggio sta suscitando. Stiamo vivendo un viaggio dentro il viaggio, un'esperienza ricca e intensa, stiamo percorrendo luoghi incontrando volti che provocano la nostra vita e la nostra esperienza di chiesa.


L'icona biblica del viaggio e' rappresentata dall'Esodo 3,3 (il roveto ardente) Dio invita Mose' a togliersi i sandali per entrare in un luogo sacro.

Cosi' siamo stati invitati a togliere i sandali che coprono il nostro cuore che allacciano la nostra testa , siamo stati invitati a liberarci da schemi per leggere la realta', la storia e la ricchezza culturale del popolo indios come luogo sacro.
E con questa liberta' abbiamo iniziato il nostro viaggio itinerante asoltando la realta. 

I primi 4 giorni siamo stati a Città del Messico. Una megalopoli di 20 milioni di abitanti.
Siamo stati accolti da una CEB's (comunita ecclesiale di base) a Valle de Chalco periferia estreme di citta messico.quartiere povero dove la comunità con la lotta e la resistenza è riuscita ad ottenere i servizi minimi per rendere piu umano il quartiere. (strade,fogne,luce)
L'accoglienza è stata generosa e commovente, con una capacità di condivisione e umanità piena.
Sempre a Città del Messico abbiamo avuto l'onore di incontrare MOns. Samuel Ruitz Garcia, vescovo emerito di san Bartolome de la Casas, uno dei protagonisti nella mediazione di pace fra l'EZLN e il governo messicano.
Lo abbiamo incontrato presso la casa della solidarieta, sede della commissione nazionale di giustizia e pace che si occupa della difesa dei diritti umani, difesa dei beni comuni, per la difesa dell'identita indios.

Poi Cuernavaca, visita della cattedrale dove la "fondazione" Dom Sergio Mendaz Arceo ci ha presentato la figura del vescovo che ha rinnovato la Chiesa Messicana e che oggi esprime la propria presenza attraverso l'attribuzione, ogni anno di un premio a esperienze comunitarie impegnate nella difesa dei diritti umani.

Ci siamo trasferiti (dopo un viaggio di dieci ore di pullman) a Veracruz.
Accolti come sempre con gioia e attesa, siamo entrati nella comunità parrocchiale di S. Isidro di Zaragoza, anche qui siamo stati ospitati dalle famiglie della parrocchia.  Famiglie povere ma con grande dignità e con grande capacità di leggere la realtà sociale ed economica per realizzare il cambiamento a favore di una vita più dignitosa.
Abbiamo incontrato i gruppi parrocchiali ma soprattutto la cultura e la spiritualità Nahua, il popolo originario di questa Regione.
Una comunità che vive la condivisione e il mutuo aiuto come esperienza fondamentale della propria cultura.
Particolarmente intenso il bagno di Temaztcal, una esperienza spirituale e mistica di cui abbiamo avuto il privilegio (unico e raro) di partecipare. Una esperienza di purificazione ma anche di incontro profondo con la Terra Madre.

Lungo il viaggio abbiamo visto innumerevoli meraviglie tra cui: il Palazzo Civile della Città del Messico, dove si trovano i murales di Diego Rivera; lo Zocalo e la Cattedrale. Il complesso monumentale di Tetihuacan (la piramide Atzeca -ombelico del mondo), il museo antropologico di Villa Hermosa con le statue della cultura Olmeca, la cascata di Eypatlan, l'isola delle scimmie e Catemalco ed inifinite altre meraviglie.

A metà del viaggio vi abbracciamo tutti e vi ricordiamo con gioia nel desiderio di compartire al più presto quello che i nostri occhi hanno veduto, quello che le nostre mani hanno toccato.

Dorotea e Tony

 
L'Africa Vince PDF Stampa E-mail
Scritto da albyestella   
Lunedì 16 Agosto 2010 09:19

Con piacere pubblichiamo la lettera agli amici inviataci da p. Daniele Moschetti sui mondiali alternativi che i missionari hanno organizzato in Sud-Sudan.....e non solo!!!

 

Coppa del Mondo in Sudan:   l’Africa ha vinto!


Per la gente di Mapuordit (Sud Sudan) la Coppa del Mondo di calcio 2010 giocata in Sudafrica, è stata costellata di vari eventi e di personaggi africani che hanno dato un gusto nuovo e interessante alla competizione mondiale e “glocale”!

Leggi tutto...
 
Carovana della pace 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da albyestella   
Mercoledì 11 Agosto 2010 14:57

    

 

 

Cari Amici e Amiche,
Gesù di Nazareth che ha annunciato il Vangelo senza confini e ha spezzato pane per tutti i popoli, vi dia pace!

Vi immaginiamo immersi nelle vostre attività estive che, come ogni anno, diventano stimolo per le nostre attività missionarie e ci fanno fermare un po’ per fare il pieno e così ripartire meglio a settembre.

Noi di Missio Giovani (Pontificie Opere Missionarie) e la  Commissione Giustizia e Pace della CIMI, vogliamo cogliere l’occasione, in questo tempo, per sottoporre alla Vostra attenzione, una proposta di animazione missionaria itinerante per il prossimo anno, ancora tutta da organizzare: la Carovana della Pace.

Si tratta proprio di una carovana di giovani e adulti, di gente impegnata nelle comunità ecclesiali e di uomini e donne di buona volontà, che come noi hanno il desiderio e la voglia di mettersi lo zaino sulle spalle e di itinerare per le diverse regioni d’Italia che vorranno partecipare, annunciando il Vangelo con la sobrietà e l’essenzialità che caratterizza un pellegrino, un missionario, una carovana!

Nello stile “Non portate con voi né borsa, né bisaccia”(Lc 10, 4) vogliamo attraversare le piazze dei paesi e delle città per testimoniare con voce profetica la necessità di cambiare vita, di convertire il nostro cuore e divenire autentici costruttori di pace.

Lo vogliamo annunciare anzitutto in quanto cristiani e in quanto cittadini di una società che sacrifica sugli altari dell’indifferenza il grido dei poveri del mondo, il grido di giovani disoccupati che vedono bruciarsi i propri sogni; il grido di padri di famiglia che sperimentano ogni fine mese il fallimento di chi voleva una vita sobria e semplice; il grido di giovani donne dell’est che dell’Italia conoscono solo la vita notturna dei marciapiedi e i sedili ribaltabili delle automobili.

Noi  non possiamo tacere dinnanzi a tutto ciò!

Ecco perché un’altra Carovana della Pace a distanza di 3 anni ed ecco perché questa volta vorremmo avere anche il Vostro aiuto per realizzarla.

La prima riunione organizzativa si terrà il 21 e 22 settembre a Roma, presso la nostra sede di via Aurelia 796, dalle h 15 del 21 fino al pranzo del 22.

Desiderando vivamente la Vostra presenza e aspettando Vostri riscontri, Vi auguriamo di trascorrere una piacevole estate!

Con la missione nel cuore…

 

 P. Fernando Zolli                                                                                     Alex Zappalà
Coord.  Commissione di GPIC della CIMI                                                Resp. Naz. Missio Giovani

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Agosto 2010 15:02
 
Diritto di asilo in frantumi PDF Stampa E-mail
Scritto da albyestella   
Martedì 13 Luglio 2010 17:41

DI SEGUITO RIPORTIAMO UNA RELAZIONE FATTA DA FULVIO VASSALLO SULLA VICENDA CHE VEDE COINVOLTI CIRCA 250 ERITREI DEPORTATI IN LIBIA

NELLA SEZIONE GALLERIA IMMAGINI POTETE VEDERE ALCUNE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DAL FORUM ANTIRAZZISTA



Ultimo aggiornamento Martedì 13 Luglio 2010 17:51
Leggi tutto...
 

AFRIRADIO ONAIR

Clicca sul banner ed ascolta in diretta la radio con l'Africa dentro
Banner

BIBLIOTECA SOLIDALE

Comunità di resistenza

padre alex

“ Non basta leggere l’impero:

occorre resistere all’impero!

E si resiste non da soli

ma in comunità, in gruppi

che trovino la forza di

leggere la Parola,

di ritradurla nell’oggi. “

 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner